2017. Canone RAI ancora in bolletta. Come chiedere l’esenzione o la disdetta?

Come non pagare nel 2017 la tassa più odiata dagli Italiani? Come inviare esenzione o disdetta e i moduli da compilare

Ricordiamo che il 2016 è stato un anno da ricordare  per quanto riguarda il discorso Canone Rai integrato nella bolletta della corrente elettrica.

Per quest’anno il discorso sembra non cambiare, ma vediamo i termini che determinano la disdetta canone Rai 2017 e l’esenzione dalla tassa, i quali sono  stati modificati per effetto della precedente Legge di Stabilità.

Sulla base di tali regole, le modalità per inviare la disdetta o la domanda di esenzione da tale tassa, risultano cambiate.

 

Vediamo ora in dettaglio come e quando fare disdetta canone Rai.

 

Canone Rai novità legge di Stabilità:

Il canone RAI  è stato profondamente modificato dal Governo Renzi attraverso la Legge di Stabilità che ha previsto:

1) Canone Rai in bolletta luce come descritto.

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2) costo canone RAI 2017 , 90 euro;

3) Rateizzazione canone in bolletta;

4) aumento della soglia di esenzione della tassa, per basso reddito (vedi sul tuo  Isee) che passa da  6.700  a 8mila euro ma solo per chi ha più di 75 anni

5) in caso di seconda casa o di utenza intestata ad altro familiare, la mancanza di apparecchi tv, dovrà essere comunicata  mediante la spedizione di un’autocertificazione alla RAI, la quale comunicherà la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate . Scarica qui il modulo

Successivamente sarà la stessa Agenzia, a verificare i dati, e richiedere al contribuente la prova di quanto dichiarato, cioè di non avere apparecchi tv in una seconda casa o in una casa con utenza intestata ad altro familiare.

6) Multa canone RAI omesso: sanzione da 200 a 600 euro per chi non paga la tassa e sanzione penale Canone Rai autocertificazione se si viola la legge 445 del 2000 sull’autocertificazione, e per questo perseguibile in sede penale.

7) Abolizione Suggellamento televisore, non sarà più possibile la denuncia di cessazione di abbonamento televisivo per suggellamento ( cioè non sarà più possibile rendere inutilizzabili, tutti gli apparecchi detenuti dal titolare del canone tv e dagli appartenenti al suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora);

Ma allora come fare la disdetta ?

Tramite autocertificazione. Una dichiarazione in forma scritta che il cittadino fornisce sotto la propria responsabilità, che attesta il possedimento di uno dei seguenti requisiti:

  • Non si possiede alcuna tv, ovvero alcun apparecchio “atto o adattabile alla ricezione dei canali Rai”.
  • Si è over 75.
  •  Non si convive con altro soggetto titolare di un reddito, escluso il coniuge;
  • Il reddito proprio, cumulato con quello del coniuge, non superi la soglia degli 8mila euro annui (innalzata dalla Legge di Bilancio 2016, da 6 mila 713 euro 98 centesimi annui).

 

Il cittadino che rientra in uno dei casi di esenzione descritti , deve inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, un’autocertificazione o utilizzare il modulo disdetta canone RAI Agenzia delle Entrate, oppure, inviare il modello online.

 

Quale sarebbe è l’unico modo per non pagare il Canone Rai senza possedere tali requisiti?

I possessori di Pc, tablet e smartphone possono essere esonerati dal pagamento della tassa qualora i loro dispositivi non risultino dotati di sintonizzatore TV: questo, infatti, renderebbe possibile la ricezione del digitale terrestre o satellitare, rendendo gli strumenti informatici a tutti gli effetti delle televisioni.

 

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